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Torre di Capo d’Uomo, un panorama mozzafiato

Eccoci di nuovo al nostro appuntamento con il trekking alla scoperta della Maremma e dei suoi loghi nascosti.

Oggi le pazienti e preparate guide di Percorsi Etruschi ci portano alla torre di Capo d’Uomo, un’antichissima torre di avvistamento da cui si gode di un meraviglioso panorama sull’isola del Giglio, Giannutri e, in giornate nitide come questa, anche l’isola di Montecristo e la Corsica con le sue vette innevate.

Vista sulle isole

Vista sulle isole

Appuntamento dopo la nostra colazione ad alto contenuto energetico in località Santa Liberata (alla fine del tombolo della Giannella) con Daniela e Giulia che ci condurranno all’inizio del sentiero che porta alla torre attraversando la macchia mediterranea.

Con le auto seguiamo le indicazioni per Porto Santo Stefano e, arrivati al porto, seguiamo per la piscina comunale; oltrepassiamo gli impianti sportivi, la zona artigianale e proseguiamo lungo la strada che inizia ad arrampicarsi sul Monte Argentario.

Non ci sono indicazioni, ma è quasi impossibile sbagliare, c’è un’unica strada (un po’ tortuosa) che attraversa il monte e ci conduce dopo qualche chilometro ad una piccola area dove posteggiamo. Vi consigliamo di spostarvi con il minor numero di macchine possibile dato lo spazio esiguo che viene adibito a parcheggio.

Le nostre guide prima di partire ci spiegano il percorso che stiamo per fare: dapprima attraverseremo un tratto di macchia mediterranea dove Giulia ci illustrerà gli arbusti e le piante che incontreremo, poi il sentiero si sviluppa su un terreno polveroso e roccioso, più arido, per arrivare all’ultima parte in salita in cima ad una scogliera a picco sul mare turchese.

Per ovvie ragioni questa escursione non è consigliata a chi soffre di vertigini o teme in qualche modo l’altezza e a famiglie con bambini (anche nell’apposito zaino trekking). Il percorso non è difficile ci dicono, ma occorre prestare attenzione; Daniela ribadisce “O fate le foto o camminate, non fate le due cose simultaneamente!”.

Vista su Porto S. Stefano

Vista su Porto S. Stefano

Prima di iniziare allora cogliamo l’occasione per scattare qualche foto al bellissimo panorama su Porto Santo Stefano da questo insolito punto di vista.

Procediamo con cautela lungo il sentiero leggermente in salita per circa 300 metri fino ad affacciarci dall’altra parte ad ammirare un panorama che non teme rivali.

Davanti a noi, oltre alla torre di Capo d’Uomo, si vede nitidissima l’isola del Giglio ed il suo Porto (si riconosce quasi il faro); dietro, leggermente spostata verso destra vediamo la rocciosa isola di Montecristo, abitata da una numerosa colonia di caprette che ben si sono adattate al suo clima. Con il vento di tramontana che soffia oggi vediamo anche l’isola d’Elba alla nostra destra oltre la terraferma e riconosciamo bene la sagoma del Monte Capanne (oltre i mille metri di altezza); dietro alle isole dell’arcipelago toscano però si staglia inconfondibile la Corsica, con le sue vette innevate dopo la bufera della scorsa notte.
Torre di Capo d'Uomo

Torre di Capo d’Uomo

Proseguiamo ancora qualche altra centinaia di metri lungo il sentiero e iniziamo a guardare anche verso Sud e la prima cosa che colpisce i nostri occhi è la piccola e verdeggiante isola di Giannutri. Qui una sosta è d’obbligo per analizzare il nome dell’isola e la sua storia: Daniela ci spiega che anticamente il nome era dianutrium poiché, data la sua forma a mezzaluna (o a corna di bovino), fu dedicata a Diana, dea della caccia. L’isola non è mai stata abitata in pianta stabile, ma ha sempre avuto il ruolo di base temporanea per i pirati che si rifugiavano nelle sue grotte in attesa di attaccare la costa.

 

Percorso Torre di Capo d'Uomo

Percorso alla Torre di Capo d’Uomo

Adesso inizia la parte più avvincente del nostro percorso, iniziamo a salire sulla scogliera a picco sul mare, sotto di noi circa 300 metri di vuoto, poi roccia, scogli e l’acqua cristallina dell’Argentario. Una vista da togliere il respiro!

La salita non è molto ripida e riusciamo ad arrivare in cima in 10-15 minuti e da quassù ci godiamo per qualche secondo il bellissimo panorama delle nostre coste, le nostre isole ed il nostro mare…una vera meraviglia della natura.

Adesso chi non teme l’altezza potrà salire sulla torre a 350 metri sul mare. Daniela ci accompagna in piccoli gruppi di 5-6 persone al massimo perché la torre di Capo d’Uomo è parzialmente franata e le “scale” non sono molto stabili. Un po’ di concentrazione per trovare la roccia giusta su cui poggiare i piedi ed ecco fatto, da qui sembra di dominare tutta la costa, una sensazione indimenticabile.

Panorama Capo d'Uomo

Durante la sosta ne approfittiamo per uno snack veloce prima di tornare ai villaggi Vacanzemaremma e ci facciamo anche qualche foto per testimoniare che, nonostante la salita e l’altezza…CE L’ABBIAMO FATTA!

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Torre di Capo d’Uomo, un panorama mozzafiato