Il Giardino dei Tarocchi, tra sogno e realtà

Oggi vogliamo parlarvi di una chicca della Maremma che spesso rimane nascosta e poco conosciuta ai più, il Giardino dei Tarocchi dell’artista Niki de Saint Phalle.

In pochi minuti d’auto dai nostri villaggi e hotel è possibile raggiungere un luogo senza tempo, in cui si viene avvolti da un’atmosfera magica e onirica.

Il parco è concepito per separare la realtà del quotidiano dal mondo dell’immaginazione, infatti l’artista lo ha definito “il sogno magico e spirituale della mia vita” dove si viene trasportati dalla fantasia e dal misticismo tra olivi secolari e sculture maestose.

L’ispirazione è legata allo spagnolo Gaudì ed al suo Park Guell di Barcellona, che si ritrova nello stile dei mosaici e delle forme sinuose ed al Giardino dei Mostri di Bomarzo, di un’epoca più antica ma con rimandi alla mitologia e al mondo fantastico delle leggende.

Le 22 sculture raffigurano gli arcani dei tarocchi, figure maschili e femminili con significati esoterici e simboli mistici. L’artista ha esplicitamente richiesto che non si effettuassero visite guidate nel suo giardino poiché ognuno deve essere libero di dare la propria interpretazione e seguire il proprio percorso spirituale per comprendere gli arcani.

La scultura dominante per dimensione e importanza è senza dubbio l’imperatrice, un meraviglioso connubio tra arte e architettura dove l’artista ha realizzato la sua abitazione durante i 17 anni impiegati per realizzare il parco. Niki de Saint Phalle ha dichiarato che il giardino è stato un lavoro realizzato con entusiasmo, amore e soprattutto con la fede che deve ispirare anche i suoi visitatori.

 Il nostro consiglio è di visitare il Giardino dei Tarocchi per recuperare il legame con il mondo dell’immaginario e della fantasia e non rimanere sempre legati ad un mondo reale troppo soffocante. Portate i vostri bambini in questa atmosfera di fiaba e riscoprite come meravigliarvi del mondo tra serpenti, diavoli e papesse.

 

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